Motorizzazione Brescia: il Mit interviene per potenziare le operazioni di rilascio patenti

Superare il problema delle carenze di organico della Motorizzazione civile di Brescia e consentire di svolgere gli esami per il rilascio delle patenti in tempi molto più brevi, smaltendo l’enorme arretrato che è venuto via via accumulandosi. Questo l’obiettivo dell’incontro odierno, alla prefettura della città lombarda, tra il Capo dipartimento del Mit, Elisa Grande, il Direttore generale della Motorizzazione, Sergio Dondolini, il Direttore generale della Dgt del Nord-Ovest, Giorgio Callegari, e Lorenzo Loreto, Direttore della Motorizzazione civile di Brescia, alla presenza del Prefetto Annunziato Vardè. Lo ha comunicato con una nota il Mit.

“Il Ministero ha garantito innanzitutto un supporto temporaneo all’ufficio provinciale in termini di personale delle sedi centrali e periferiche che consentirà – prosegue la nota – di incrementare le sessioni di esame in numero di 300 in più a dicembre, 700 in più a gennaio e 600 in più a febbraio, in maniera da rimettere la Motorizzazione di Brescia su ritmi assimilabili alla media nazionale”.

“Ma il Mit si è anche impegnato a valutare un eventuale chiarimento interpretativo circa la possibilità di non dover presentare una nuova certificazione medica che attesti il possesso dei requisiti fisici e psichici, qualora essa sia già in possesso dell’amministrazione. Infine, la Motorizzazione di Brescia consentirà di sostenere l’esame senza ulteriori spese a coloro che non abbiano potuto affrontarlo per responsabilità del tutto riconducibili all’amministrazione”, conclude la nota del Ministero.