Rc auto: sconti subito, anche senza scatola nera a bordo

Gli sconti rc auto legati alla scatola nera scatteranno subito alla stipula del contratto, anche senza che il dispositivo sia stato ancora montato a bordo. Basterà appunto aver stipulato un contratto che ne preveda l'installazione o che siano stati installati su proposta dell'impresa assicuratrice dispositivi analoghi.

Lo prevede un emendamento del M5S al decreto semplificazioni approvato in nottata dalle commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici del Senato.

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Viadotto E45: entro 48 ore decisione su eventuale riapertura

Il procuratore di Arezzo Roberto Rossi deciderà entro le prossime 24/48 ore se riaprire al traffico leggero, a doppio senso di marcia e con limiti di velocità. E' quanto emerge al termine del sopralluogo effettuato stamani dei consulenti della procura, gli ingegneri Antonio Turco e Fabio Cane, sul viadotto Puleto, lungo la E45 chiusa una settimana fa per il rischio collasso di uno dei pilone del viadotto. Nel corso del sopralluogo sono state effettuate prove di carico per capire, in virtù della relazione consegnata dai tecnici di Anas due giorni fa e analizzata dai due periti della procura di Arezzo, se la strada potrà essere riaperta. Intanto nella zona la viabilità stamani presenta qualche disagio legato ai 30 centimetri di neve caduti da ieri ma, grazie al lavoro delle province coinvolte con le strade dei passi pulite e percorribili con catene e gomme termiche, i problemi sono stati limitati. Il traffico pesante è stato deviato sull'autostrada.

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Guida su neve, anticipare situazioni e muoversi con fluidità

"Con neve e ghiaccio usare il freno motore è fondamentale". Lo ricorda Jordi Gené, pilota spagnolo che ha partecipato tra il 2005 e il 2010 al WTC e che è ora consulente di Seat e del suo brand sportivo Cupra. Mentre guida sulla neve una Leon X-Perience a trazione integrale 4Drive, Gené ricorda come "anticipare le situazioni e guidare con fluidità sono le regole base per circolare in condizioni avverse".
E spiega come affrontare una discesa, sia che si tratti di un passo di montagna ma anche di un tratto urbano. "Usare il freno motore è fondamentale – dice il pilota spagnolo – In pendenza, occorre guidare usando marce corte aiuta inoltre a gestire l'auto senza che i freni ne risentano eccessivamente".
Quando si guida sulla neve, è poi necessario prestare particolare attenzione sui tratti di carreggiata all'ombra: "Dove non arriva il sole, si possono nascondere lastre di ghiaccio. L'importante – avverte Gené – è mantenere la calma ed evitare manovre brusche. Bisogna sterzare con la massima dolcezza e schiacciare leggermente il pedale del freno, finché non si supera il punto critico e l'auto guadagna nuovamente aderenza".
Attenzione in caso di nevicata anche alla riduzione della viabilità: "I fendinebbia non vanno mai accesi. Queste luci sono da utilizzare infatti solo in caso di una fitta coltre di nebbia o pioggia, ma nella neve possono abbagliare gli altri automobilisti e lo stesso guidatore, se non utilizzati correttamente".
Una volta arrivati a destinazione, con neve e ghiaccio bisogna prestare attenzione anche al parcheggio, e non solo al fatto di non lasciare l'auto in corrispondenza di un tetto, da cui potrebbero precipitare pesanti blocchi di neve. Gené ricorda che bisogna evitare assolutamente che l'auto si possa spostare, e quindi fare attenzione a lasciare il cambio in posizione P, se il cambio è automatico, o in prima, se è manuale.
Se si lascia l'auto parcheggiata in presenza di basse temperature e precipitazioni, il pilota consiglia di "alzare i tergicristalli dal parabrezza, per evitare che restino attaccati al vetro in caso di calo repentino della temperatura".
E nel concludere la sua breve lezione di guida invernale, ripete le norme basilari, come controllare l'auto prima di partire, avere a bordo le catene e aumentare sempre la distanza di sicurezza.

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Guida sulla neve: elettronica sì, pneumatici sbagliati mai

Chi meglio di Alex Fiorio, pilota da rally e Campione del Mondo Gruppo N nel 1987, ora impegnato in diverse driving school, può aiutare chi si trova al volante di un'auto di ultima generazione e deve fronteggiare una forte nevicata o situazioni ancora più difficili? Il primo consiglio di Fiorio riguarda la gommatura: "E' inutile avere la vettura premium più moderna e sofisticata – ha detto ad ANSA -, che dispone di trazione integrale e di tutti controlli della dinamica di marcia, ma non avere pneumatici adeguati. Le gomme sono l'unico elemento della vettura a contatto con il terreno. Ed hanno quindi il potere di trasformare una vettura mediocre in una super macchina sulla neve, ma anche viceversa".
Fiorio, che nella lunga carriera rallistica ha potuto sperimentare anche le conseguenze di scelte sbagliate di gommatura nelle prove speciali, sa bene come le caratteristiche del battistrada e della mescola siano determinanti per il grip su neve e ghiaccio. "Quando il pneumatico non è giusto, la situazione è terribile, – ha detto ad ANSA -, soprattutto se si ha un modello a trazione integrale, che permette su neve un'accelerazione superiore a una due ruote motrici. Quando si deve frenare, la capacità di rallentare e fermarsi è uguale, solo che si arriva sull'ostacolo o sulla curva con molta più velocità".
Affrontando il tema dei sistemi di assistenza elettronica, Fiorio è fermamente convinto che si tratti di "tecnologia perfezionatissima che può anche salvarci la vita. Quindi non bisogna staccarla, ma essere invece preparati sui settaggi da utilizzare nelle varie situazioni e con i vari tipi di aderenza".
L'ex campione del mondo avverte però che "se si dispone di sistemi elettronici raffinati e complessi, non dobbiamo pensare di poter diventare invincibili. Ci sono sempre i limiti della fisica, e se entriamo in una curva da 30 km/h a 60, non c'è elettronica che tenga".
Questa 'equazione', che su asfalto asciutto consente comunque uno spazio di intervento di emergenza, su neve e ghiaccio diventa la linea di demarcazione tra il restare in strada e finire nella migliore delle ipotesi contro un muro bianco. "Con bassa aderenza, sulla famosa curva da 30 all'ora sull'asciutto – ribadisce Fiorio – già a 25-28 km/h finiamo fuori, soprattutto se la neve non è ottimale".
E spiega che "la neve fredda offre una tenuta di gran lunga maggiore rispetto a quella bagnata, e nel regolare lo stile di guida e la velocità, occorre sempre sapere se le temperature sono molto sotto lo zero o intorno allo zero". E' buona norma, dunque, ridurre l'andatura "almeno del 60% rispetto a quella che si terrebbe sull'asfalto asciutto, ed evitare tutti i movimenti bruschi, sia con il volante, ma anche con freno ed acceleratore".
Fiorio spiega che su fondi scivolosi è importante "usare poco volante, e se si vede che occorre usarne tanto, cioè aumentare l'angolo di sterzata, vuol dire che l'auto in quel momento è troppo veloce". Guidare sulla neve ad alta velocità, dice i'ex Campione del Mondo, "è un'arte che s'impara con l'allenamento, non si può improvvisare".
E ricorda come in Svezia, durante i trasferimenti nei rally, fosse normale "vedere auto a trazione posteriore guidate da donne, con bambini a bordo, che superavano le curve con assoluta naturalezza facendo le curve di traverso, in controsterzo".

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Pirelli raddoppia offerta gomme con tecnologia antirumore

La Pirelli ha raddoppiato nel 2018 il numero di omologazioni di pneumatici con tecnologia antirumore PNCS. In un anno la Casa della P lunga è passata da un'offerta di 78 varianti a 150. Il sistema di Noise Cancelling System è molto apprezzato, dai costruttori di auto di categoria "premium" e "prestige" per il primo equipaggiamento perché permette un taglio del 25% delle emissioni sonore generate dal rotolamento del battistrada della gomma sull'asfalto.
Lanciata sul mercato nel 2013, la soluzione PNCS si è nel tempo rivelata un'alleata dei progettisti di autoveicoli nel realizzare abitacoli confortevoli e sempre più 'ovattati'. Di fatto, sottolineano dalla Bicocca, se il rumore generato dalle coperture della macchina viene ridotto di un quarto è come se la vettura viaggiasse con tre ruote anziché quattro.
Il merito di questi risultati va alla scelta di applicare un particolare tipo di materiale fonoassorbente nella cavità dello pneumatico per smorzare le vibrazioni dell'aria, che altrimenti verrebbero trasmesse all'interno del veicolo. Questa, spiegano i tecnici, è composta da "una schiuma a celle aperte che massimizza la superficie interattiva, intensificando l'effetto di assorbimento delle vibrazioni e dunque la riduzione del rumore".
Oltre a verificare la pressione delle gomme con frequenza, per mantenere alto il livello di comfort acustico nel tempo, dall'azienda milanese consigliano al momento della sostituzione del treno di gomme di primo equipaggiamento di verificare che quello sostitutivo riporti sul fianco il simbolo "di un diffusore acustico e delle onde sonore barrate", accanto alla sigla PNCS.
Parallelamente allo sviluppo degli pneumatici, aggiunge Maurizio Boiocchi, vice presidente esecutivo Technology and Innovation della multinazionale lombarda, Pirelli "lavora quotidianamente, per specializzarsi sulle tecnologie complementari volte a migliorare la vita dell'automobilista: Run Flat e Seal Inside, per minimizzare i rischi connessi alle forature, PNCS, per migliorare il comfort durante i viaggi.
Queste specializzazioni sono richieste dagli stessi costruttori automobilistici premium e prestige per portare ai massimi livelli la qualità delle auto".
"Il contributo di Pirelli – conclude Baiocchi – viene gratificato dalle quasi 3.100 omologazioni ricevute di cui più di 770 legate a specialties e oltre 720 marcate con il simbolo che identifica il costruttore: la presenza nei pneumatici di tecnologie come PNCS spiega agli automobilisti l'importanza di scegliere sul mercato del ricambio pneumatici sviluppati appositamente per l'auto che si guida".

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Con Telepass il carsharing DriveNow ‘salta’ il casello

Con l'adozione dei dispositivi Telepass di pagamento elettronico del pedaggio autostradale, il carsharing DriveNow rende più facile l'utilizzo extraurbano delle proprie vetture. L'operatore del gruppo BMW, attualmente attivo a Milano, ha annunciato di aver equipaggiato con la "scatoletta" che permette di evitare le code ai caselli, tutte e 500 le vetture condivise in servizio all'ombra della Madonnina.
Questa scelta renderà più rapidi gli spostamenti degli abbonati verso l'aeroporto di Malpensa, dove la vettura può essere rilasciata al termine dell'utilizzo, con il pagamento di un extra di 12 euro. Per gli utenti, sarà anche più agevole l'impiego delle Mini e delle BMW della flotta per brevi viaggi extraurbani o gite 'fuori porta'.
Il pagamento del pedaggio autostradale verrà automaticamente addebitato al cliente, in aggiunta alla tariffa di utilizzo del veicolo, sia che si tratti di quella al minuto (da 31 a 34 centesimi di euro), sia a forfait (pacchetto orario o di uno o più giorni).
In merito a questa nuova iniziativa, da DriveNow sottolineano: "Nel 2018 la scelta dei pacchetti a forfait è cresciuta del +35%, con boom di utilizzi in specifici periodi dell'anno come i giorni delle grandi manifestazioni internazionali milanesi (Fashion Week, Salone del Mobile, ecc).
DriveNow è sempre più utilizzato per trascorrere gite e weekend fuori città con amici e famiglia o per noleggi che prevedono un impiego prolungato dell'auto, per esempio le brevi trasferte di lavoro di aziende e professionisti".
Per questi motivi la società ha deciso di "implementare e perfezionare l'offerta verso una tipologia di utenza che comprende i vantaggi di un utilizzo del car sharing non solo come opzione di mobilità per gli spostamenti all'interno del perimetro milanese".

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Torna l’Agnellotreffen, il motoraduno più alto delle Alpi

(ANSA) – CUNEO, 23 GEN – Sono oltre duemila, in arrivo da Mezza Europa, i centauri attesi da venerdì 25 a domenica 27 gennaio a Pontechianale, in alta Valle Varaita, nel Cuneese, per l'Agnellotreffen, il raduno motociclistico invernale più alto delle Alpi Occidentali.
La sesta edizione vivrà i momenti salienti sabato pomeriggio, alle 18.30 con la parata fino a Chianale, a 1.800 metri di quota, il punto più alto raggiungibile in inverno verso il Colle dell'Agnello, alle spalle del Monviso. Dalle 20, cena e festa rock. Il campo base sarà allestito a bordo lago, con le tende.
Nel 2014, alla prima edizione, nata da un gruppo di amici motociclisti, parteciparono 16 equipaggi, ma il raduno invernale divenne subito un "must" tra i centauri, tanto da richiamare oggi motociclisti da tutta Europa.(ANSA).
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Nissan: Ghosn verso dimissioni da presidente Renault

L'ex presidente del gruppo Nissan-Renault-Mitsubishi Motors, Carlos Ghosn – in stato di fermo a Tokyo da oltre due mesi con le accuse di illeciti finanziari – è pronto a dimettersi dal suo ruolo di presidente e amministratore delegato della casa auto francese. Lo anticipa il canale pubblico Nhk, che cita fonti a conoscenza del dossier.

Renault ha in programma un Cda nella giornata di giovedì per decidere le nuove nomine all'interno della struttura di comando. Il governo francese – che con il 15% del capitale è il principale azionista della Renault – spinge per una sostituzione dell'ex tycoon, spiega la Nhk, e i membri del board della casa transalpina dovranno elaborare un piano per riequilibrare l'alleanza con Nissan.
Renault controlla il 43% del costruttore nipponico, con diritti di voto, mentre la Nissan – che genera di gran lunga la maggiore redditività all'interno del gruppo – possiede appena il 15% della casa francese, senza poter esercitare i diritti di voto.
Ghosn è stato licenziato da Nissan all'indomani del suo arresto, il 19 novembre, ma era stato confermato nel suo ruolo dalla Renault. Martedì il tribunale di Tokyo ha respinto il secondo ricorso avanzato dai legali di Ghosn per la concessione della libertà provvisoria. L'ex top manager 64enne continua e negare ogni accusa avanzata nei suoi confronti.

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Doohan iTank, arriva lo scooter elettrico a tre ruote

La gamma di scooter elettrici disponibili in Italia si arricchisce di un modello a tre ruote.
E' l'iTank della cinese Doohan, un modello da 1,5 kilowatt, equivalente a un 50 cc a benzina, omologato per due persone.
Ha un motore Bosch nella ruota posteriore, alimentato da due batterie. Queste possono essere ricaricate sul mezzo, oppure estratte e ricaricate in casa. In tutti i casi, basta una normale presa di corrente. La ricarica completa richiede circa sei ore, tre a batteria.
Lo scooter ha due modalità di marcia: una che consuma meno corrente, ma è decisamente 'moscia', e una che consuma un po' di più, ma ha prestazioni normali. In quest'ultima modalità, l'autonomia, testata nel traffico di Roma, è di 65 km, la velocità massima di 45 km all'ora.
L'iTank è decisamente comodo, anche in due persone, e silenziosissimo. Le prestazioni non sono eccezionali, ma più che accettabili nel traffico cittadino. Ottima la tenuta di strada, anche sul bagnato. L'estetica è molto originale: o piace moltissimo o non piace per nulla.
Il punto di forza di questo scooter è il consumo, appena un terzo di quello di un veicolo a benzina. Se a questo si aggiunge il mancato pagamento del bollo per i primi cinque anni, lo sconto sull'assicurazione che fanno le compagnie e la manutenzione molto ridotta, il risparmio annuale va dai 600 ai 900 euro rispetto a un modello a benzina. Questo permette di ammortizzare nel giro di un paio d'anni il prezzo più elevato, di 2.990 euro.
L'iTank viene venduto completo di parabrezza e due borse posteriori. Queste compensano la mancanza di vani interni di carico e l'impossibilità di montare un bauletto posteriore. Fra qualche mese sarà disponibile in Italia anche il modello col motore da 3 kilowatt, equivalente a un 100 cc. (ANSA).

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Lamborghini Huracan Evo, prestazioni davvero al top

Spingere sull'acceleratore, quando si percorrono le strade del Regno del Bahrein, può essere davvero pericoloso.
Non tanto per i quasi 1.200 euro di sanzione (fissata in 500 dinari) se si supera il limite di 30 km/h e più, ma piuttosto per i 6 mesi di carcere che sono previsti se si incappa in queste infrazioni, mal tollerate dai severi tutori delle leggi locali. Inutile, dunque, cercare di valutare nella normale circolazione il miglioramento nelle prestazioni che Lamborghini ha 'condensato' nella nuova Huracan Evo.

Il motore aspirato V10 da 5,2 litri (derivato dalla Huracan Performante) eroga ora una potenza di 640 Cv e una coppia di 600 Nm, valori questi che – in funzione di un peso a secco di soli 1.422 kg – si traducono in un rapporto peso/potenza di 2,22 kg/Cv e permettono uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi e quello da 0 a 200 km/h in 9 secondi.
Huracan Evo garantisce uno spazio di frenata da 100 km/h fino all'arresto totale di soli 31,9 m e la velocità massima supera – evidentemente su aree private – i 325 km/h. Huracan Evo è anche la prima Lamborghini con logiche predittive per il controllo dinamico della vettura, in quanto il Vehicle Dynamics Control System, integrato con la trazione integrale e le quattro ruote sterzanti, ridefinisce i parametri di reattività, agilità e semplicità di guida. Continua a leggere